Bonus Edilizi 2026: Novità e Conferme

(3 minuti di lettura)

La Legge di Bilancio 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, introduce importanti novità e conferme per i bonus edilizi, si consolida il nuovo assetto dei bonus edilizi già delineato dalla Manovra per il 2025. Il legislatore conferma un impianto improntato alla stabilizzazione delle agevolazioni ordinarie, senza introdurre nuovi incentivi straordinari né riaprire misure ormai archiviate.

In particolare, la Legge di Bilancio 2026 conferma le aliquote per il recupero edilizio, mantenendo il 50% per l’abitazione principale e il 36% per gli altri immobili, prorogando le principali detrazioni edilizie e il bonus mobili, ma senza alcuna proroga del Superbonus né delle cessioni dei crediti. Di fatto, nel 2026 vengono consolidate le scelte del 2025, senza inversioni di rotta, con la definitiva archiviazione della stagione dei bonus superiori al 50%.

l sistema si orienta, così, verso detrazioni uniformi, controllabili e selettive, con maggiore favore per l’abitazione principale. Una novità di rilievo introdotta dalla Manovra fiscale riguarda gli immobili condonati, con effetti potenzialmente significativi in ambito urbanistico ed edilizio.

Ecco cosa cambia rispetto alla Legge di Bilancio 2025.

Bonus Ristrutturazioni

Il Bonus Ristrutturazioni resta invariato rispetto alle regole in vigore fino al 31 dicembre 2025, con una detrazione del 50% per gli interventi sulla prima casa e del 36% per le seconde case. Il limite di spesa è di 96.000 euro per unità immobiliare, con detrazione in 10 anni. Gli interventi incentivabili includono:

  • Ristrutturazione di edifici esistenti
  • Installazione di impianti di sicurezza
  • Adeguamento alle norme antisismiche
  • Miglioramento dell’efficienza energetica

La detrazione è applicabile alle spese sostenute per l’esecuzione dei lavori, inclusi i costi per la progettazione, la direzione dei lavori e le spese tecniche.

Ecobonus

L’Ecobonus è confermato per il 2026, con le stesse aliquote del 2025, ovvero una detrazione dal 50% al 65% per le spese di efficientamento energetico. Gli interventi incentivabili includono:

  • Coibentazione di pareti e tetti
  • Installazione di infissi e porte a elevata efficienza energetica
  • Installazione di pompe di calore e sistemi di riscaldamento a biomassa
  • Installazione di sistemi di produzione di energia rinnovabile (fotovoltaico, eolico, ecc.)

La detrazione è applicabile alle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione dei materiali e delle attrezzature necessarie per l’esecuzione degli interventi.

Sismabonus

Il Sismabonus è prorogato anche per il 2026, con le stesse percentuali di detrazione dell’Ecobonus e del Bonus Ristrutturazioni. La detrazione spetta per gli interventi di riduzione del rischio sismico e per l’acquisto di unità immobiliari antisismiche.

Gli interventi incentivabili includono:

  • Interventi di consolidamento e rinforzo strutturale
  • Installazione di sistemi di isolamento sismico
  • Adeguamento alle norme antisismiche
  • Acquisto di unità immobiliari antisismiche

La detrazione è applicabile alle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi, inclusi i costi per la progettazione, la direzione dei lavori e le spese tecniche.

Bonus Mobili

Il Bonus Mobili è confermato per il 2026, con un tetto di spesa fissato a 5.000 euro e una detrazione del 50%. Gli acquisti devono essere strettamente collegati all’immobile oggetto dei lavori di ristrutturazione.

Gli interventi incentivabili includono:

  • Acquisto di mobili e arredi per la casa
  • Acquisto di elettrodomestici e apparecchiature elettriche
  • Acquisto di materiali di costruzione e attrezzature per la ristrutturazione

La detrazione è applicabile alle spese sostenute per l’acquisto dei beni, inclusi i costi di trasporto e installazione.

Superbonus

Il Superbonus sarà definitivamente archiviato dal 2026, segnando la fine “dell’amata” agevolazione introdotta negli anni scorsi. Il Superbonus era una detrazione del 110% per gli interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico.

Bonus Barriere Architettoniche

Il Bonus Barriere Architettoniche al 75% non è più prorogato e gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche rientrano nel regime ordinario del Bonus Ristrutturazioni.

Altre Novità

  • La Legge di Bilancio 2026 estende le premialità volumetriche e le altre forme di incentivazione edilizia anche agli immobili condonati con i condoni del 1985, 1994 e 2003.
  • Sono escluse dalle agevolazioni le caldaie a gas e gasolio.

In sintesi, la Legge di Bilancio 2026 introduce alcune novità e conferme per i bonus edilizi, con l’archiviazione del Superbonus e la conferma di altri incentivi come l’Ecobonus e il Bonus Ristrutturazioni.

Riferimenti

  • Legge di Bilancio 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025
  • Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 (Codice dell’Edilizia)
  • Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei Contratti Pubblici)

Nota: le informazioni contenute in questo articolo sono da considerarsi indicative e non sostituiscono la consulenza di un professionista. È importante verificare le norme e le disposizioni vigenti prima di intraprendere qualsiasi intervento edilizio.

(02 febbraio 2026)

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